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Epicondilite ed Epitrocleite: cosa sono, come curarle e quali tutori scegliere

Hai mai sentito parlare di “gomito del tennista” o “gomito del golfista”? Sono nomi comuni che si riferiscono a due infiammazioni fastidiose ma molto diffuse: l’epicondilite e l’epitrocleite. Si tratta di problemi tendinei localizzati all’altezza del gomito, spesso causati da movimenti ripetitivi, posture scorrette o sforzi intensi.

Epicondilite: un dolore esterno che non va sottovalutato

L’epicondilite laterale, chiamata anche “gomito del tennista”, è un’infiammazione dei tendini che si inseriscono sulla parte esterna del gomito. Può colpire sportivi, ma anche chi lavora al computer, artigiani, parrucchieri o chiunque ripeta per ore certi movimenti.

Sintomi tipici?
Dolore al lato esterno del gomito, debolezza nella presa e fastidio durante gesti semplici come aprire un barattolo o sollevare una borsa.

Epitrocleite: il gemello interno dell’epicondilite

Meno famosa ma altrettanto fastidiosa, l’epitrocleite mediale (o gomito del golfista) colpisce i tendini interni. Il dolore si avverte sul lato interno del gomito e può irradiarsi verso il polso. Anche qui, le cause sono spesso microtraumi da sovraccarico.

Come si affrontano?

La prima regola è intervenire presto. Riposo mirato, fisioterapia, impacchi freddi, esercizi di rinforzo e stretching sono le basi. Ma uno degli strumenti più efficaci e pratici è sicuramente il tutore ortopedico: aiuta a scaricare i tendini stressati, riduce l’infiammazione e dona sollievo immediato.

Quanto dura il recupero?

Dipende. Se si agisce in tempo, il dolore può regredire in qualche settimana. Se trascurata, l’epicondilite può diventare cronica e richiedere anche diversi mesi di trattamento. Ecco perché l’uso di un tutore può davvero fare la differenza fin da subito.


I tutori più efficaci contro epicondilite ed epitrocleite: quale scegliere?

Su Prevention.care, trovi una selezione di dispositivi testati e utilizzati anche da fisioterapisti e medici dello sport. Ecco una panoramica dei principali, per aiutarti a scegliere il più adatto alle tue esigenze:

🔹 Tutore per epicondilite con pressore

💪 Ideale per: chi ha bisogno di un sostegno deciso e localizzato.
Punto di forza: il pressore esercita una pressione mirata proprio dove serve, aiutando a scaricare il tendine infiammato.
🧩 Perfetto per: sportivi, lavoratori manuali, casi di epicondilite più avanzata.


🔹 Cinturino per epicondilite – versione elastica

💪 Ideale per: chi cerca un supporto leggero ma efficace, anche sotto i vestiti.
Punto di forza: struttura sottile, traspirante, e ottimo rapporto comfort/sostegno.
🧩 Perfetto per: uso quotidiano e nelle prime fasi di fastidio.


🔹 Cinturino epicondilite con struttura rigida

💪 Ideale per: chi ha bisogno di un supporto più rigido per tenere fermo il tendine.
Punto di forza: doppio sistema di chiusura per regolare la compressione in modo preciso.
🧩 Perfetto per: lavori intensi o attività sportive ad alto impatto.


🔹 Bracciale per epicondilite con inserti morbidi

💪 Ideale per: chi cerca un’alternativa confortevole ma resistente.
Punto di forza: inserti morbidi che si adattano al profilo del braccio senza irritazioni.
🧩 Perfetto per: utilizzo prolungato e per chi ha la pelle sensibile.


🔹 Trattamento completo per epicondilite

💪 Ideale per: chi vuole agire a 360°.
Cosa include: un pacchetto con più strumenti (es. tutore + terapia caldo/freddo + guida esercizi) per affrontare in modo completo il problema.
🧩 Perfetto per: iniziare subito un trattamento domestico efficace.


In conclusione

Che tu sia uno sportivo, un professionista che lavora tanto con le mani o semplicemente una persona che accusa dolore al gomito, prevenire e intervenire per tempo è fondamentale. Con un tutore scelto in base alle tue esigenze puoi migliorare fin da subito il tuo benessere e abbreviare i tempi di recupero.

💡 Hai dubbi su quale tutore scegliere? Contattaci: il nostro team può aiutarti a individuare il prodotto giusto per te!

Gemino

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